Accerchiata da stelle spiritose,
a volte la luna si nega nel cielo
e lascia il suo appendiabito vuoto.
Sul filo di antichi archi
e di note profonde e armoniose
uomini nello spazio, folli senza dimora,
danzano una musica
a noi sconosciuta.
Nell'officina dell’anima,
fabbriche di sogni, paesaggi lunari
e crateri illuminati come occhi
che scrutano l’universo.
E, nel labirinto cieco della vita,
narrano il silenzio
della notte allontanando
dalla luce i rumori.