Stella kelly (29.10.2017 15:32)
Perché il museo è chiuso e su internet non segnala nulla???
Fabiano Zamuner (08.10.2017 17:04)
Fatti 150 km per visitarlo e trovato chiuso. Nessuna informazione sul web, che anzi lo indicava aperto.
Loran Jacobs (13.05.2017 22:09)
I was there, humbled and subdued by the calm earth, the chirrup of birds - gazing at the field in the gloom of the falling night. The Marengo is alive, the Mankind shall thus continue.
Carlo Raso (11.01.2017 21:23)
Un bel museo che può e deve ancora crescere …
Un popolo non può guardare al proprio futuro senza aver sempre ben presenti le proprie origini ed il proprio passato. Conservare e garantire la memoria storica della propria terra riteniamo sia un dovere per tutti coloro che hanno responsabilità amministrative e di rappresentanza.
Purtroppo qualche genio della viabilità è riuscito ad allargare lo stradone che gli corre affianco, e la sua posizione non è la migliore.
Le piramidi (stile Louvre) lasciamole fare ai francesi, io sarei restato nell’edificio principale senza dover costruire ulteriormente.
Il museo si sviluppa nelle varie stanze in maniera un po’ contorta, ma un addetto vi consiglia da quale parte si inizia e come proseguire.
Ci sono ancora dei pannelli privi di informazioni e uno schermo era spento.
Ma detto questo, il museo è veramente bello.
Ci sono veramente tante cose da vedere e provare e che vi spiegano come si è arrivati a questa battaglia. Belli i quadri di Keith Rocco, i pannelli esplicativi, divise e armi esposte, ma in modo particolare i pannelli “tocca e prova” e quelli da “scoprire”. Danno la possibilità ai più giovani (e non solo) di toccare armi per provare il peso, di aprire pannelli e scoprire particolarità e abitudini: un museo interattivo.
Voglio tornare tra qualche anno e trovare questo museo ulteriormente cresciuto.
Mauri Belluati (08.01.2017 19:07)
Piccolo museo ben curato. La ricostruzione storica degli eventi raccontati - la Battaglia di Marengo - è fedele e corretta. Si possono ammirare, oltre alle divise di epoca napoleonica, anche alcuni quadri di pittori contemporanei. Il tutto ambientato nella bella Villa Delavo della quali si possono ancora ammirare gli affreschi e i pavimenti originali.